stallo

In questa fase di stallo, che spero sia terminata, sono rimasta incollata ai libri di cinema fino alla data dell’esame. No scherzo, però quest’ultimo mese si, quindi è anche tempo di riposarsi, si fa per dire.

Volevo condividere con voi i libri che mi hanno tenuto compagnia in questi mesi di assenza dal blog.

Facciamo-finta-che-non-sia-successo-niente

L’ultimo che ho letto è Facciamo finta che non sia successo niente di Maddie Dawson, devo dire che l’ho comprato per la copertina che mi ha incuriosito (mi ricordava un po’ una scena di Colazione da Tiffany) Il libro è carino, è una lettura leggera (-issima), sentimentale ma godibile insomma. Si legge in 24h. Diciamo che mi è piaciuto, ovviamente tenendo conto che non stiamo parlando di un capolavoro della letteratura 😀 , ma sono d’accordo con chi dice che spesso si ha bisogno di leggere anche qualcosa di poco impegnativo.

una_famiglia_americana

Precedentemente ho letto invece Una famiglia americana (titolo orig. We were the Mulvaneys) di Joyce Carol Oates, un libro stupendo che mi ha ricordato per certi versi Pastorale americana di Roth (uscito 2 anni dopo mi pare), per altri versi invece è semplicemente un libro molto bello che analizza la psicologia dei componenti di una famiglia americana religiosa ma anticonformista disgregatasi col tempo. L’autrice è stata vincitrice del National Book Award e finalista al premio Pulitzer e al Pen Faulkner Award. Come c’è scritto in copertina e fu pubblicato dal Los Angeles Time ”è un libro che vi spezzerà il cuore, poi ve lo guarirà, poi ve lo spezzerà ancora.” Ora mi è stato consigliato su Instagram ”Le cascate” che mi incuriosisce parecchio.

Ancora ho letto: Una passione tranquilla di Helen Simonson (Titolo originale: Major Pettigrew’s Last Stand) carino e ben scritto sicuramente ma non il mio genere.

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”Ernest Pettigrew, ex maggiore dell’esercito britannico, è un uomo tutto d’un pezzo. Non perde tempo in frivolezze, né in inutili chiacchiere di paese. Ama la vita tranquilla, retta da valori solidi e intramontabili: decoro, senso del dovere e una tazza di tè (…) Ma la morte del fratello sembra aprire una breccia nel suo cuore, ed è allora che si abbandona all’amicizia per Jasmina Ali: la signora di origini pachistane che gestisce l’emporio del villaggio. Ad accomunarli non è solo lo stato civile (sono entrambi vedovi), ma anche la passione per la lettura. E così, il tè della domenica pomeriggio nella biblioteca del maggiore Pettigrew diventa ben presto un appuntamento fisso(…) l’insolita coppia si ritrova al centro dei pettegolezzi e dei pregiudizi della piccola comunità di campagna.” (recensione presa da Anobii )

e Revolutionary Road che è subito diventato il mio libro preferito del mondo. ❤

Ora sono alle prese col primo volume di Elena Ferrante ”L’amica geniale” di cui ho sentito pareri super positivi. Qualcuno di voi li ha già letti?

ferrante_amica

 

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